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Detrazione infissi 2027: quanto si recupera e come ottenerla

Detrazione infissi 2027: quanto si recupera e come ottenerla

Aggiornato al 29/10/2026 · Fonti: Agenzia delle Entrate, ENEA, Gazzetta Ufficiale

Nel 2027 la detrazione per sostituire gli infissi è del 36% sull’abitazione principale e del 30% su tutti gli altri immobili, recuperabile in 10 rate annuali in dichiarazione dei redditi. Vale sia con l’Ecobonus sia con il Bonus Casa, anche senza ristrutturare il resto della casa. Il 2026 è l’ultimo anno con il 50%: conta la data del bonifico, entro il 31/12/2026.


Aliquote in sintesi

20262027
Abitazione principale (proprietario residente)50%36%
Altri immobili, affitto, comodato36%30%
Rate1010
Sconto in fattura / cessione creditoNoNo

📌 Stato dei lavori (28/10/2026): il Consiglio dei Ministri ha approvato il ddl di Bilancio 2027, ma il testo definitivo non è ancora pubblicato. Ecobonus al 65% o al 75%? Per ora solo ipotesi. Ad oggi nessuna proroga del 50% è ufficiale.


Serve una ristrutturazione?

No. La sostituzione degli infissi è un intervento autonomo: puoi cambiare tutte le finestre, una porta-finestra o un solo serramento e detrarre comunque la spesa. Attenzione però a come viene eseguita la posa: leggi i rischi della sostituzione infissi senza opere murarie.


Chi ha diritto al 36%

Solo chi è proprietario (o titolare di un diritto reale) e ci vive abitualmente. Tutti gli altri si fermano al 30%:

  • chi ha comprato con agevolazioni “prima casa” ma non ci risiede;
  • inquilini (serve contratto registrato e consenso del proprietario);
  • comodatari;
  • familiari conviventi del proprietario.

⚠️ Prima casa non significa abitazione principale. Il 36% spetta solo se sei proprietario e ci vivi. Su 12.000 € di spesa, la differenza tra 36% e 30% vale 720 €.


Ecobonus o Bonus Casa: quale scegliere

EcobonusBonus Casa
Aliquote 202736% / 30%36% / 30%
Tetto60.000 € di detrazione96.000 € di spesa
Chi può usarloPrivati e aziende (IRPEF e IRES)Solo privati (IRPEF)
Requisiti termiciAllegato E (più stringenti)Appendice B (meno stringenti)
Pratiche in ComuneDi norma noCILA/SCIA se previste
Ingrandire le finestreNo, superficie totale invariataSì
Infissi identici ai vecchiSìRischio manutenzione ordinaria
Pratica ENEAObbligatoriaRichiesta, ma l’omissione non fa perdere il bonus

Scegli l’Ecobonus se: sei una società, rimetti infissi identici, hai già usato il plafond del Bonus Casa, vuoi evitare pratiche comunali.

Scegli il Bonus Casa se: vuoi ingrandire le aperture o installi anche porte blindate, inferriate o tapparelle di sicurezza (bonus sicurezza).

💡 Puoi usarli entrambi nella stessa casa, ma mai sulla stessa spesa: tieni fatture e bonifici separati per ogni intervento.


Ecobonus infissi 2027: i requisiti

Trasmittanza Uw massima (Allegato E, DM 6/8/2020). Se non sai come orientarti, parti da quali sono gli infissi più isolanti.

ZonaA-BCDEF
Uw (W/m²K)2,601,751,671,301,00

Attenzione: dal 3 giugno 2026 la zona F è passata a 1,10 solo per obblighi di legge e Bonus Casa. Per l’Ecobonus resta 1,00.

Altri punti chiave:

  • Massimali al m² (DM 14/2/2022): sopra il costo tabellare dell’infisso (senza IVA e posa) l’eccedenza non è detraibile. Conta su legno pregiato e soluzioni su misura di fascia alta: verificalo in preventivo.
  • Tetto reale: 60.000 € di detrazione, pari a circa 166.000 € di spesa al 36% e 200.000 € al 30%. Infissi e cappotto condividono lo stesso tetto; schermature solari e solare termico hanno un tetto a parte.
  • Asseverazione: per la sola sostituzione di finestre in una singola unità basta la dichiarazione del fornitore.
  • Scadenza: nel nuovo Testo Unico l’Ecobonus termina il 31/12/2027, salvo proroghe.

💡 Verifica i massimali al m² in fase di preventivo, non a lavori finiti: se il prezzo dell’infisso supera il limite tabellare, la parte eccedente resta a tuo carico.


Bonus Casa 2027 per gli infissi

  • Detrazione 36%/30% su max 96.000 € di spesa per unità immobiliare (tetto unico con tutti gli altri lavori).
  • Copre la manutenzione straordinaria: per stare tranquilli serve un cambio di materiale o tipologia (es. legno → PVC, battente → scorrevole). Nei condomìni, sulle parti comuni vale anche l’ordinaria.
  • Se l’intervento è in edilizia libera, basta una dichiarazione sostitutiva con la data di inizio lavori.
  • Include il bonus sicurezza: porte blindate, inferriate, tapparelle e persiane di sicurezza, vetri antisfondamento (non il contratto di vigilanza).

⚠️ Il tetto di 96.000 € è unico per immobile. Se lo usi tutto per gli infissi, non resta nulla per bagno, impianti o altri lavori agevolati con il Bonus Casa.


Cosa cambia dal 2028

PeriodoAliquotaStrumentoMassimale
202736% / 30%Ecobonus + Bonus Casa96.000 € (Bonus Casa)
2028–203330% per tuttiSolo Bonus Casa48.000 €
Dal 203436%Bonus Casa48.000 €

📌 Calendario previsto dalla norma attuale, salvo modifiche delle prossime Leggi di Bilancio. Se pensi di dividere i lavori su più anni, tienine conto: dal 2028 il massimale si dimezza e l’Ecobonus non è più previsto.


Capienza fiscale: il limite che pochi controllano

La detrazione si scala dalle imposte. Se l’IRPEF annua è inferiore alla rata, la differenza si perde: non è rimborsabile, riportabile né cedibile.

Esempio: spesa 18.000 €, IRPEF annua 550 €.

  • Al 50%: rata 900 €, persi 350 €/anno (3.500 € in 10 anni).
  • Al 36%: rata 648 €, persi 98 €/anno.

Con poca capienza, il salto dal 50% al 36% pesa meno di quanto sembri.

Come rimediare: se più persone pagano (es. cointestatari), ognuno detrae la sua quota. Indica tutti i codici fiscali nel bonifico e le quote in fattura. Controlla il rigo “imposta netta” dell’ultima dichiarazione o chiedi al CAF.


Quanto si potrebbe perdere aspettando il 2027

CasoSpesaDetrazione 2026Detrazione 2027Differenza
Appartamento, 5 finestre (abit. principale)12.000 €6.000 €4.320 €−1.680 €
Villetta, 12 serramenti + portoncino (abit. principale)28.000 €14.000 €10.080 €−3.920 €
Seconda casa, 7 finestre15.000 €5.400 €4.500 €−900 €

📌 Sull’abitazione principale il taglio è di 14 punti, sulle seconde case solo di 6. Se vivi nella casa da ristrutturare, pagare entro il 31/12/2026 conviene davvero; per una seconda casa la fretta pesa molto meno.


Come ottenere la detrazione: 4 passaggi

  1. Paga con bonifico parlante, indicando causale con riferimento normativo, codice fiscale di chi detrae e P.IVA dell’impresa.
  2. Invia la pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (obbligatoria per l’Ecobonus, gratuita). In ritardo? Remissione in bonis con sanzione di 250 €.
  3. Conserva i documenti per circa 15 anni (vedi sotto).
  4. Indica la spesa nel 730 o Modello Redditi, con i dati catastali.

Causale dal 1° gennaio 2027

Con il nuovo Testo Unico (D.Lgs. 117/2026) cambiano i riferimenti normativi, non le regole:

BonusFino al 2026Dal 2027
Bonus CasaArt. 16-bis DPR 917/1986Artt. 17 e 373 D.Lgs. 117/2026
EcobonusL. 296/2006 e art. 14 DL 63/2013Art. 372 D.Lgs. 117/2026

Le banche potrebbero avere ancora le vecchie diciture nei menu: controlla il testo prima di confermare e, se serve, scrivilo a mano. Il Testo Unico prevede una clausola di continuità per i vecchi riferimenti, ma la scelta prudente è usare quelli nuovi. Verifica sempre la causale con il tuo serramentista o tecnico.


Documenti da conservare

  • Fatture intestate a chi detrae
  • Ricevute dei bonifici parlanti
  • Certificazioni di trasmittanza
  • Dichiarazione del fornitore/installatore
  • Ricevuta ENEA
  • Titolo abilitativo o dichiarazione sostitutiva, se previsti

IVA sugli infissi

IVA al 10% sulla posa. Sugli infissi (beni significativi) il 10% si applica solo fino al valore della posa e delle altre lavorazioni; il resto va al 22%.

Esempio: infissi 8.000 € + posa 2.000 € → 2.000 € posa al 10%, 2.000 € di infissi al 10%, 6.000 € al 22%. IVA totale: 1.720 €.


Domande frequenti

Pago nel 2026 e monto nel 2027: quale aliquota vale?

Quella del 2026. Conta la data del bonifico.

La detrazione infissi vale per le seconde case?

Sì, al 30% nel 2027.

Posso detrarre se sono in affitto?

Sì, al 30%, con contratto registrato e consenso scritto del proprietario.

Le aziende possono detrarre gli infissi?

Sì, solo con l’Ecobonus (soggetti IRES).

Se vendo casa, le rate residue?

Passano di norma all’acquirente, salvo diverso accordo nel rogito.

Esiste lo sconto in fattura nel 2027?

No. Sconto in fattura e cessione del credito per gli infissi sono bloccati dal 2023.

Ci sarà il 65%?

Al momento è un’ipotesi. Si saprà con la Legge di Bilancio 2027, attesa entro dicembre.


Risorse utili


Fonti: Agenzia delle Entrate (schede “Ristrutturazioni edilizie” e “Risparmio energetico”); D.Lgs. 117/2026 (G.U. n. 152 del 3/7/2026); L. 199/2025; L. 207/2024; DM 6/8/2020; DM 14/2/2022; DM 28/10/2025; Cass. ord. 7657/2024, 19309/2024, 12422/2025, 12426/2025. Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un professionista.

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