In breve: la posa certificata dei serramenti non esiste. Esiste la posa progettata, cioè un progetto tecnico redatto secondo la norma UNI 11673-1 che indica al posatore come installare correttamente quel serramento in quella specifica casa. Senza questo progetto, anche un serramento di alta qualità rischia infiltrazioni, condensa e ponti termici nel tempo.
Se hai cercato “posa serramenti certificata”, leggere questo articolo ti farà risparmiare tempo, e probabilmente denaro.
Indice dei contenuti
Perché “posa dei serramenti certificata” è un’espressione fuorviante
La certificazione della posa in opera, e di conseguenza la posa certificata dei serramenti non esistono a livello normativo. Quello che abbiamo oggi sono due parti della norma UNI 11673:
- La UNI 11673-1 fornisce indicazioni su come progettare la posa in opera dei serramenti.
- LA UNI 11673-2 regolamenta le qualifiche per i posatori di serramenti, dando vita di fatto alla figura del posatore/serramentista certificato o qualificato.
Significa che oggi, l’unico modo che hai per avere la certezza che l’installazione sia corretta è che qualcuno l’abbia progettata, seguendo la norma UNI 11673-1.
Se un’azienda ti propone una “posa certificata” senza parlarti di un progetto di posa, è il momento di fare qualche domanda in più.
Cos’è la progettazione della posa dei serramenti
Definizione: la progettazione della posa in opera è un documento tecnico, redatto secondo la norma UNI 11673-1, che stabilisce con precisione come un determinato serramento deve essere installato in un determinato edificio: materiali di sigillatura, punti di fissaggio, gestione dei nodi critici.
Non è un’istruzione generica valida per tutte le case. È un progetto pensato sul tuo cantiere specifico.
Oltre ad essere titolare della mia azienda, Diemme Infissi a Lucca, mi occupo anche di formazione.
Una domanda che faccio spesso ai progettisti durante i corsi di formazione è questa: “Se qualcosa andasse storto fra 5 anni, oggi riusciresti a capirlo?”
Crea sempre qualche secondo di silenzio, perché è il cuore del problema: progettare non significa solo pensare all’estetica o alle prestazioni immediate, ma prevedere cosa potrebbe non funzionare nel tempo (infiltrazioni, condensa, ponti termici, movimenti dei materiali), anche a distanza di anni.
Spesso, quando si interviene su case con questi problemi, il difetto era già scritto sulla carta. Nessuno lo aveva notato, perché nessuno aveva davvero progettato la posa.
A cosa serve la posa progettata: 5 vantaggi reali
La progettazione della posa serve a:
- Mantenere nel tempo le prestazioni pagate. Un serramento ad alte prestazioni, installato male, non isola come dichiarato in etichetta, a prescindere dal prezzo pagato.
- Evitare infiltrazioni d’acqua e d’aria nei punti di giunzione tra serramento e muro, che nel tempo creano muffa, umidità e danni strutturali.
- Prevenire i ponti termici, cioè i punti in cui il calore passa più facilmente, vanificando l’efficienza energetica della casa.
- Dare al posatore indicazioni vincolanti, così che in cantiere non debba improvvisare una soluzione, magari sbagliata.
- Tutelarti in caso di contestazioni, perché il progetto dimostra come si sarebbe dovuto lavorare, ed è uno strumento concreto se qualcosa va storto.
La posa in opera progettata (non certificata) è obbligatoria?
Risposta diretta: no, per un privato non è sempre per legge. Ma diventa vincolante di fatto in questi casi:
- quando è richiesta contrattualmente da chi segue i lavori (progettista, direttore lavori, impresa);
- nei lavori pubblici, dove è un requisito standard;
- ogni volta che si vuole garantire nel tempo le prestazioni dichiarate del serramento — quindi, in pratica, in ogni ristrutturazione o costruzione seria.
Attenzione: anche quando non è obbligatoria per legge, resta necessaria nella pratica. Un serramento va sempre progettato in fase di posa, perché è l’unico modo per mantenere le prestazioni di isolamento termico, acustico e tenuta all’aria/acqua per cui l’hai scelto e pagato.
Non progettare la posa non comporta una multa: comporta il rischio concreto di pagare un serramento performante e ritrovarsi, fra pochi anni, con gli stessi problemi di uno economico.
Quanto costa progettare la posa dei serramenti?
Risposta diretta: il costo varia in base al numero e complessità dei serramenti, al contesto dell’edificio (nuova costruzione, ristrutturazione, edificio vincolato) e a chi realizza il progetto (progettista, serramentista EQF4, o entrambi insieme). Non esiste una cifra fissa valida per tutti i cantieri.
Il modo corretto di guardare questo costo non è come una spesa accessoria da tagliare, ma come parte del costo totale del serramento. Esattamente come il trasporto o il montaggio.
Questa è la fase che protegge l’investimento nel suo complesso: il costo di un progetto di posa è sempre nettamente inferiore al costo di riparare un’infiltrazione o sostituire un serramento che non tiene più le prestazioni promesse.
Il consiglio di Scegliere Infissi: chiedi sempre un preventivo che indichi chiaramente se la progettazione della posa è inclusa o a parte, per confrontare le offerte senza sorprese.
Cosa sono le tavole di posa? Il documento operativo
Il progetto di posa si traduce nelle tavole di posa: elaborati grafici che mostrano come il serramento deve essere collegato al vano murario: materiali di sigillatura, punti di fissaggio, sequenza degli strati, soluzioni per cassonetto e soglia.
Sono il linguaggio con cui il progettista (spesso con il serramentista EQF4) comunica al posatore le scelte tecniche da seguire in cantiere. Senza tavole di posa chiare, il posatore rischia di applicare una soluzione standard non adatta alla tua casa; da qui nascono infiltrazioni, condensa e ponti termici.
Chi può realizzare il progetto di posa
La figura riconosciuta per l’installazione secondo criteri tecnici certificati è il posatore qualificato EQF4 (Quadro Europeo delle Qualifiche, livello 4).
Questa qualifica attesta competenze su materiali, tecniche di posa e realizzazione delle tavole di posa. Il posatore EQF4 non si limita a montare il serramento: deve garantire che l’esecuzione sia conforme al progetto, verificando sigillature, isolamento e fissaggi.
Quando scegli chi si occupa della tua posa, chiedi sempre se è qualificato EQF4 e se lavora sulla base di un progetto di posa.
Domande frequenti
La posa certificata dei serramenti esiste davvero?
No. Non esiste la certificazione della posa, esiste invece la posa progettata secondo la norma UNI 11673-1, che è l’unico strumento riconosciuto per garantire un’installazione corretta.
È obbligatorio progettare la posa dei serramenti?
Non sempre per legge, per un privato. Diventa obbligatoria di fatto nei lavori pubblici, quando richiesta contrattualmente, o ogni volta che si vuole garantire nel tempo le prestazioni dichiarate del serramento.
Quanto costa un progetto di posa serramenti?
Il costo dipende dal numero di serramenti, dalla complessità del cantiere e da chi realizza il progetto. Va considerato come parte del costo totale del serramento, non come una spesa accessoria.
Cosa succede se non si progetta la posa?
Il rischio è che il serramento non mantenga nel tempo le prestazioni dichiarate: infiltrazioni, condensa e ponti termici sono le conseguenze più comuni di una posa non progettata.
Chi realizza le tavole di posa?
Il progettista, spesso in collaborazione con il posatore qualificato EQF4, che ha le competenze tecniche per tradurre il progetto in indicazioni operative per il cantiere. In caso di sostituzione se ne occupa il posatore EQF4.
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