Attenzione alla sostituzione infissi senza opere murarie! Installare le nuove finestre e porte senza togliere il vecchio telaio è una pratica ancora molto diffusa, ma anche molto pericolosa. Facendo così rischi di avere problemi di prestazioni, ma anche muffa, spifferi, infissi poco stabili e infiltrazioni future. Richiedi sempre la rimozione del vecchio telaio e una posa progettata, come indicato dalla norma UNI 11673-1. In questo articolo ti spiego perché.
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Che cos’è la sostituzione senza opere murarie (e perché piace più al serramentista che al cliente)
La sostituzione senza opere murarie consiste nel montare il nuovo serramento direttamente sul telaio esistente, senza levare quello vecchio. Il serramentista posa il nuovo infissi sul vecchio, sigilla e va via in poche ore.
A te può sembrare comodo perché pensi di evitare polvere, calcinacci e giorni di lavoro. Al serramentista piace di più: non serve attenzione, non serve pulizia, non servono competenze edili.
In pratica, vende un prodotto senza assumersi responsabilità strutturali. Qual è il problema di tutto questo? Che tu ti ritrovi con una finestra nuova che però non funziona come dovrebbe.
Quali sono i problemi della posa su vecchio telaio senza opere murarie
Montare su telaio esistente crea una serie di criticità tecniche che nel tempo diventano costose:
- Rischio di ponte termico: Il vecchio telaio, specialmente se sotto c’è un controtelaio in ferro, continua a fare da ponte freddo. La nuova finestra in PVC o alluminio a taglio termico perde gran parte del suo vantaggio isolante.
- Scarico acque compromesso: Il vecchio telaio ha i suoi fori di deflusso e la sua pendenza. Aggiungere un secondo strato altera il percorso dell’acqua, che può ristagnare o entrare nel muro.
- Muffa e condensa: Lo spazio tra vecchio e nuovo telaio diventa una camera umida dove si forma condensa. In pochi mesi possono comparire aloni neri sulle pareti attorno alla finestra.
- Ancoraggi deboli: Il nuovo infisso non è ancorato bene al muro, ma al vecchio telaio. Se il vecchio era già instabile o arrugginito, il nuovo eredita tutti i difetti strutturali.
- Meno luce: Perché il nuovo serramento entri nel vecchio, si deve usare un profilo più stretto, riducendo di conseguenza anche la superficie vetrata e la luce che passa.
Di fatto quello che accade è che l’infisso non lavora come dovrebbe. Scegli un prodotto, ma una volta nel muro non offre le prestazioni per cui lo hai pagato.

Opere murarie: perché fanno così paura?
Quando senti “opere murarie”, immagini casa demolita, calcinacci ovunque e problemi. È un’idea (parzialmente) sbagliata.
Sostituire un infisso con rimozione del telaio vecchio richiede opere murarie minime: si tagliano i vecchi ancoraggi, si rimuove il telaio, si sistema il fondo con malta cementizia o si ripristina lo spigolo. Non si abbattono muri, non si aprono tracce.
Certo, affidarsi a un’azienda poco competente può portare a sporcizia e problemi, ma se scegli un’azienda preparata, l’operazione pulita dura mezza giornata in più, ma ti lascia un lavoro fatto per durare trent’anni e la casa come prima dell’intervento.
Il vero motivo per cui alcuni ti sconsigliano le opere murarie non è per risparmiarti il disagio: è perché la posa in sovrapposizione è più veloce, richiede meno competenze ed è meno onerosa per l’azienda.
Perché richiedere sempre una posa progettata secondo la norma UNI 11673-1
La norma UNI 11673-1 definisce i requisiti per la posa in opera di serramenti al fine di preservarne le prestazioni. Due punti sono chiari:
- Rimozione del telaio esistente: Il vecchio telaio deve essere tolto per consentire il controllo dello stato del muro e garantire l’ancoraggio corretto del nuovo infisso.
- Posa progettata: Deve esistere un progetto di posa che definisca i materiali di posa e come usarli per installare il serramento in modo corretto, ottenendo le migliori prestazioni possibili.
La norma esiste per proteggere te. Un infisso montato “a incastro” sul vecchio telaio non è una posa corretta, è un rattoppo privo di un progetto e di una logica prestazionale.

Cosa fare prima di firmare il preventivo
- Chiedi esplicitamente se il preventivo include la rimozione completa del vecchio telaio e il ripristino dei murature.
- Verifica che venga citata la UNI 11673-1 come riferimento per la posa.
- Diffida di chi ti dice “così è più veloce e non si rompe niente”: sta semplicemente scaricando su di te i rischi futuri.
- Ricorda: una finestra nuova ha un prezzo che corrisponde a un valore in comfort, prestazioni, durata nel tempo. Se la monti male, hai buttato i soldi.
Risorse utili
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