Gli infissi in alluminio costano tra 700 e 1.200 €/mq per modelli a taglio termico di buona qualità. È una fascia di prezzo che si colloca sopra al PVC ma generalmente sotto al legno, e che si giustifica con prestazioni meccaniche, durata e design difficili da eguagliare con altri materiali.
L’alluminio è un materiale ad alta resistenza, adatto a realizzare finestre di grandi dimensioni con profili molto sottili. Le persone lo scelgono per la personalizzazione con tanti colori della gamma RAL, per la sua resistenza, il design e la bassa manutenzione. Spesso è messo a confronto con il PVC, ma anche con il legno, materiale caldo e naturale, praticamente opposto all’alluminio.
Continua a leggere per approfondire prezzi, vantaggi, problemi poco noti e motivi per scegliere gli infissi in alluminio.
In breve: quanto costano gli infissi in alluminio
- Prezzo medio: 700–1.200 €/mq per infissi a taglio termico di buona qualità.
- Finestra 1×1 m: 700–1.200 €. Portafinestra (2 mq): 1.400–2.400 €.
- Scorrevole alzante grande: 3.000–6.000 €.
- Rispetto agli altri materiali: costa più del PVC, in genere meno del legno.
- Prima di comprare: verifica classe RC, profondità del taglio termico e progetto di posa. Le prestazioni vere non stanno nel vetro o nel singolo componente ma nelle certificazioni del prodotto e nelle garanzie di produttore e installatore.
Indice dei contenuti
Il prezzo degli infissi in alluminio
Il prezzo degli infissi può variare per marchio, qualità, tecnologie specifiche, dimensioni, posa in opera. Le informazioni che riporto sono quindi una stima dei prezzi basate su prodotti di qualità medio/alta.
Una finestra standard da 1×1 metro si aggira tra i 700 e i 1.200 euro, una portafinestra (circa 2 mq) tra 1.400 e 2.400 euro, mentre una porta scorrevole alzante di grandi dimensioni può arrivare facilmente tra i 3.000 e i 6.000 euro.
Il prezzo cambia in base al sistema di apertura, al tipo di vetro (doppio o triplo), alle finiture e alla complessità della posa.
Listino indicativo infissi in alluminio 2026
| Tipologia | Superficie | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Finestra standard | 1×1 m (1 mq) | 700–1.200 € |
| Portafinestra | circa 2 mq | 1.400–2.400 € |
| Scorrevole alzante grande | grandi dimensioni | 3.000–6.000 € |
A parità di dimensioni, il costo degli infissi cresce seguendo una gerarchia precisa tra i materiali. Nella fascia premium il PVC si colloca tra 450 e 700 €/mq, l’alluminio a taglio termico tra 700 e 1.200 €/mq, il legno massello o lamellare pregiato (rovere, larice) tra 800 e 1.400 €/mq e il legno alluminio — la soluzione ibrida più ricercata — tra 1.100 e 1.500 €/mq.
Confronto prezzi al mq per materiale (fascia premium)
| Materiale | Prezzo indicativo al mq |
|---|---|
| PVC | 450–700 € |
| Alluminio a taglio termico | 700–1.200 € |
| Legno massello o lamellare pregiato | 800–1.400 € |
| Legno alluminio | 1.100–1.500 € |
Come sono gli infissi in alluminio
L’alluminio è un metallo leggero ma con una resistenza meccanica molto elevata. Questo permette di realizzare profili sottili, telai ridotti al minimo e grandi superfici vetrate senza compromettere la solidità strutturale.
Il risultato è un infisso con un aspetto moderno e pulito, perfetto per architetture contemporanee. La superficie viene trattata con verniciatura a polvere o anodizzazione, entrambe resistenti agli agenti atmosferici e praticamente prive di manutenzione nel tempo.

Pro e contro infissi in alluminio
Pro
- Profili sottili e più luce naturale in casa
- Alta resistenza meccanica, ideale per grandi formati
- Manutenzione quasi nulla: niente verniciatura periodica
- Tanti colori della gamma RAL
- Estetica lineare e moderna
- Lunga durata anche in ambienti aggressivi (mare, montagna)
Contro
- Prezzo più alto rispetto al PVC
- Moderno ed essenziale, meno “caldo” visivamente e al tatto rispetto al legno, ma anche al PVC
Cosa sapere prima di acquistare gli infissi in alluminio (dettagli e problemi nascosti)
La classe di effrazione va dichiarata, non assunta: non tutti gli infissi in alluminio sono automaticamente più sicuri. La resistenza all’effrazione dipende dalla ferramenta, non dal materiale. Verifica che sia dichiarata la classe RC (Resistance Class), minimo RC2 per uso residenziale.
La profondità del taglio termico non è standard: profili da 50 mm e da 90 mm sono entrambi “a taglio termico”, ma le prestazioni sono completamente diverse. Più è profondo il profilo, più materiale isolante contiene. La presenza del taglio termico non è in automatico una garanzia di qualità. Chiedi sempre la misura esatta, non solo la dicitura generica.
Il colore scuro scalda il profilo: l’alluminio verniciato nero o antracite in esposizione sud può raggiungere 70–80°C in estate, causando dilatazioni anomale e usura precoce delle guarnizioni. Va usata una verniciatura certificata per alte temperature, cosa che non tutti i produttori offrono di default.
La condensa può formarsi comunque: anche con taglio termico, se il ponte termico non è ben gestito nel nodo telaio-muro, la condensa si sposta dal vetro al perimetro del profilo. Il problema non è il prodotto ma il dettaglio costruttivo della posa.
L’alluminio richiede meno manutenzione ma non zero: le guarnizioni vanno lubrificate ogni 1–2 anni e sostituite ogni 10 circa. La ferramenta va curata ogni anno per garantirne il corretto funzionamento. Trascurare la manutenzione può compromettere la classe di tenuta all’aria (EN 12207) e la sicurezza dell’infisso.
Checklist: 5 cose da verificare nel preventivo
- Classe antieffrazione dichiarata: almeno RC2 per la casa.
- Profondità del taglio termico in mm, non solo la dicitura “a taglio termico”.
- Verniciatura certificata per alte temperature se scegli colori scuri esposti a sud.
- Progetto del nodo telaio-muro, per evitare condensa sul perimetro.
- Piano di manutenzione: guarnizioni lubrificate ogni 1–2 anni e sostituite ogni 10 circa, ferramenta registrata e lubrificata ogni anno.

Quando scegliere gli infissi in alluminio per la tua casa
Gli infissi in alluminio sono la scelta giusta quando cerchi grandi superfici vetrate, porte scorrevoli alzanti o un design minimal e contemporaneo.
Sono scelti anche per la grande varietà di colori (informati sempre però se ci sono limiti dovuti a decoro urbano e regolamenti).
Sono ideali per ristrutturazioni con grandi aperture, per abitazioni in riva al mare o in montagna dove la resistenza alle intemperie è fondamentale, e ogni volta che vuoi un infisso che duri decenni senza richiedere cure particolari, salvo le manutenzioni standard.
L’alluminio fa per te se…
- Vuoi grandi superfici vetrate o porte scorrevoli alzanti.
- Cerchi un design minimal e contemporaneo, con profili sottili.
- Vivi al mare o in montagna, dove serve resistenza alle intemperie.
- Vuoi un infisso che duri decenni con la sola manutenzione ordinaria.
- Desideri un colore RAL specifico (verifica i limiti di decoro urbano).
Non trascurare il legno alluminio, soluzione che unisce il meglio dell’alluminio con tutti i vantaggi e il calore del legno.
Posa in opera infissi in alluminio
Sulle pagine di questo blog lo leggerai spesso, ma ribadisco questo importante concetto: la posa in opera degli infissi è fondamentale, e vale anche per l’alluminio.
L’installazione è parte integrante del prodotto, è il modo in cui si connette alla parete, e ne determina le prestazioni e la durata nel tempo.
Scegli sempre posatori qualificati in grado di fornire un’installazione progettata secondo le normative (norma UNI 11673-1).
Senza un’installazione corretta gli infissi non lavorano come dovrebbero e possono perdere prestazioni, oltre a creare problemi come infiltrazioni, dispersioni e muffa.
Posa in opera: cosa richiedere al serramentista
- Posatori qualificati, non semplici montatori.
- Progetto di posa secondo la norma UNI 11673-1.
- Nodo telaio-muro curato: è lì che si evitano ponti termici e condensa.
- Ricorda: una posa sbagliata causa infiltrazioni, dispersioni e muffa, anche con un ottimo infisso.
Domande frequenti sugli infissi in alluminio
Quanto costano gli infissi in alluminio al metro quadro?
Gli infissi in alluminio a taglio termico di buona qualità costano indicativamente tra 700 e 1.200 €/mq. Il prezzo varia in base a marchio, sistema di apertura, vetro (doppio o triplo), finiture, dimensioni e complessità della posa.
Quanto costa una finestra in alluminio da 1×1 metro?
Una finestra standard in alluminio da 1×1 metro costa indicativamente tra 700 e 1.200 euro, considerando prodotti di qualità medio/alta.
Quanto costa una portafinestra o uno scorrevole in alluminio?
Una portafinestra in alluminio di circa 2 mq costa indicativamente tra 1.400 e 2.400 euro. Una porta scorrevole alzante di grandi dimensioni può arrivare facilmente tra 3.000 e 6.000 euro.
Costano di più gli infissi in alluminio o in PVC?
A parità di dimensioni l’alluminio costa di più del PVC ma in genere meno del legno. Nella fascia premium il PVC si colloca tra 450 e 700 €/mq, l’alluminio a taglio termico tra 700 e 1.200 €/mq, il legno tra 800 e 1.400 €/mq e il legno alluminio tra 1.100 e 1.500 €/mq.
Gli infissi in alluminio a taglio termico isolano bene?
Dipende dalla profondità del taglio termico e dalla posa. Profili da 50 mm e da 90 mm sono entrambi “a taglio termico” ma hanno prestazioni molto diverse: chiedi sempre la misura esatta. Se il nodo telaio-muro non è progettato bene, la condensa può formarsi lungo il perimetro del profilo.
Gli infissi in alluminio sono più sicuri contro i furti?
Non automaticamente. La resistenza all’effrazione dipende dalla ferramenta, non dal materiale. Verifica che sia dichiarata la classe RC (Resistance Class): per uso residenziale serve almeno RC2.
Che manutenzione richiedono gli infissi in alluminio?
Poca, ma non zero: le guarnizioni vanno lubrificate ogni 1–2 anni e sostituite circa ogni 10 anni, la ferramenta va controllata ogni anno. Trascurarla può compromettere la tenuta all’aria (EN 12207) e la sicurezza.
Si possono scegliere infissi in alluminio neri o antracite?
Sì, l’alluminio è disponibile in tanti colori della gamma RAL. Attenzione però: i colori scuri esposti a sud possono raggiungere 70–80 °C in estate. Serve una verniciatura certificata per alte temperature e conviene verificare eventuali limiti di decoro urbano.
Risorse utili per scegliere infissi
Perché scegliere infissi in PVC
Perché scegliere infissi in legno
Perché scegliere infissi in acciaio
Perché scegliere infissi in PVC alluminio
Perché scegliere infissi in legno alluminio

Mi chiamo Daniele Cagnoni e da oltre 26 anni mi occupo di infissi, posa e consulenza.
Con Scegliere Infissi condivido esperienza, metodo e criteri pratici per aiutarti a scegliere finestre e porte in modo più consapevole.
Se ti riconosci in questo approccio e devi realizzare o sostituire i tuoi infissi a Lucca, Pisa, Versilia e nelle zone in cui operiamo, puoi rivolgerti a Diemme Infissi: è l’azienda con cui applichiamo concretamente ogni giorno lo stesso metodo che trovi raccontato su Scegliere Infissi.

